Formazione in corso, PROVINCIA DEL MADAGASCAR
Formazione in corso PROVINCIA DEL MADAGASCAR
"Partecipare alla missione di Cristo" è la terza parte degli orientamenti del 9° Capitolo Generale 2022. Per appropriarsi di questa dinamica e dello spirito del capitolo, la provincia del Madagascar organizzò durante i quattro fine settimana di ottobre una sessione intitolata "Missiologia", destinata a tutte le sorelle.
Si svolse ad Alakamisy, Ambohimaha, Antsirabe, Ambatolampy e Amparibe. Il Team di Formazione Continua ha potuto approfittare del mese di ottobre, dedicato alla missione universale, e del momento culminante del nostro 50° anniversario di fondazione. La formazione fu guidata da padre Randrianasolo Charles Arsène, sacerdote diocesano di Fianarantsoa e Vice-Rettore della UCM.
« QUESTA FORMAZIONE PARTICOLARMENTE ARRICCHENTE DÀ ORIGINE A UN VERO RINNOVAMENTO IN NOI... »
Partendo dall'etimologia del termine "missione", vengono affrontati diversi temi essenziali.
Furono presentate le tre fasi della missione nel Nuovo Testamento: Gesù inviato dal Padre, gli apostoli inviati da Gesù e, infine, la missione della Chiesa, che insisteva sulla missione di evangelizzazione di San Paolo. Da queste fondamenta seguono anche tre epoche dell'impulso missionario: la missione della Chiesa nei primi tre secoli, l'opera missionaria dei monaci e l'impulso missionario del XVI secolo. La missiologia va quindi compresa nella sua triplice dimensione: teorica, storica e teologica.
L'analisi dei documenti del magistero, in particolare quelli del Concilio Vaticano II così come di alcuni testi di San Giovanni Paolo II e di Papa Francesco, ha reso possibile fare maggiore luce sulle attuali sfide della missione. Il numero 17 di Lumen Gentium insiste sul carattere missionario della Chiesa, chiamata a guidare l'umanità verso la pienezza di Cristo, suo Capo. L'origine trinitaria della missione di Dio affonda le sue radici nel compimento del piano di salvezza di Dio nella storia umana (cfr. Efesi 1:10; 3:2-9; Col 1:25). La missione appare così come una risposta al piano del Padre, una continuazione della missione del Figlio e una collaborazione contemporanea con lo Spirito Santo.
Furono inoltre specificati la natura e il contenuto della missione evangelizzatrice della Chiesa: testimonianza della vita cristiana, proclamazione della salvezza, predicazione della speranza, impegno per la liberazione giusta e la promozione umana, rifiuto della violenza. Sebbene i principi e i contenuti fondamentali restino immutabili, i mezzi di evangelizzazione si adattano con il tempo, il luogo e la cultura. Per portare a termine questa missione, sono necessari tre atteggiamenti essenziali: lo spirito di apertura (uscire), lo spirito di rinnovamento (aggiornamento) e lo spirito di discernimento (segno dei tempi).

Sei criteri sono necessari per un missionario autentico: 1- la chiamata di Dio con qualità naturali come salute, intelligenza, praticità, ecc. 2- la risposta libera e generosa, 3- la cresima della Chiesa, 4- l'invio della Chiesa nel nome di Dio, 5- la disponibilità a uscire (geografico, sociale, culturale, familiare, religioso), 6- carità apostolica e zelo apostolico. Si tratta di lasciarsi guidare dallo Spirito, di coltivare accettazione e docilità verso lo Spirito, di vivere il mistero di Cristo e la comunione con Lui, inviato dal Padre, di accettare l'abnegazione e di amare la Chiesa e gli uomini come Gesù.
Questi sono i punti essenziali che tratteniamo da questa formazione particolarmente arricchente. Ha dato origine a un vero rinnovamento per l'anno apostolico che è appena iniziato, riaffermando che siamo tutti missionari in virtù del nostro battesimo ovunque veniamo mandati.

Ravaoarisoa Voahanginirina Claire
